"Il gioco del Soft Air è uno sport basato sulla fiducia e reciproca correttezza dei giocatori (atleti) che compongono le squadre". Mancando questo spirito fondamentale viene a mancare, di conseguenza, il carattere di onestà del gioco stesso, Questo gioco , nelle sue diverse specialità, è una simulazione non violenta, per mezzo di "giocattoli" dette ASG e quindi è severamente vietato ogni tipo di contatto fisico tra i giocatori.

Le specialità principali del gioco del Soft Air praticate dai Club iscritti al Coordinamento Soft Air Piemonte sono:
"Gioco a bandiera"
"Combat a bandiera"
"Gioco a pattuglia"
"Combat a scenari"
"Gioco a ruoli"
"Combat a più squadre"

Per quanto riguarda le regole inerenti a : Dimensioni del campo di gioco. Lunghezza dei percorsi di gioco. Tempo e durata dei giochi. Limitazioni al munizionamento delle ASG. Tipi di ASG. Formato e capienza dei caricatori delle ASG Punteggi e penalizzazioni. Rientro in gioco dei giocatori. Numero delle squadre impegnate nel game o nel torneo. Numero e posizione degli obbiettivi. Prove tecniche e di abilità fisica. Numero dei difensori o cecchini. Organizzazione arbitrale. Uso di artifizi, fumogeni, esplosivi, elettronici e sonori. Costi e Premi.

Valgono i REGOLAMENTI SPECIFICI di gioco, redatti e diffusi dai club organizzatori nella fase preparatoria delle competizioni e game, o diffusi dallo stesso Coordinamento Soft Air Piemonte in qualità di organizzatore degli stessi, ribaditi nelle breafing di pre-gioco ai giocatori delle squadre (club) impegnate in tali competizioni (game, tornei e campionati). Tutti gli atleti, arbitri, caposquadra, organizzatori e responsabili, senza distinzione alcuna, devono essere a conoscenza di tali regolamenti di Comportamento e Gioco ed adeguarsi ad essi. I regolamenti delle gare nell’ambito del Coordinamento Soft Air Piemonte seguono comunque il seguente


"REGOLAMENTO GENERALE DI GIOCO".


E’ assolutamente vietato qualsiasi tipo di contatto fisico tra giocatori.
E’ assolutamente vietato il porto di coltelli.
E’ assolutamente vietato attrezzare le ASG con accessori taglienti o penetranti.
E’ assolutamente vietato l’uso di ASG con una potenza di tiro superiore al valore di 0.99 joule.


Ogni squadra deve avere assolutamente un suo Caposquadra, che faccia da interlocutore e sia responsabile di gioco, per la squadra stessa.


E’ consigliabile per i combat a bandiera e per i combat a più squadre che: i giocatori delle squadre partecipanti indossino sul braccio destro fasce di diverso colore, in modo da distinguerne la squadra di appartenenza secondo i seguenti parametri : fascia coprispalla (dx) di forma triangolare dalla spallina al gomito nei tre colori consentiti nero, verde o marrone.

Prima dell’inizio di qualsiasi gioco, i componenti delle squadre dovranno essere contati ed i loro Caposquadra avranno un incontro tra di loro e con eventuali arbitri per discutere i dati significativi del gioco che si apprestano ad iniziare.

Qualunque giocatore è tenuto a dichiararsi "COLPITO" se anche un solo pallino avversario o amico lo colpisce. I giocatori colpiti sono tenuti a segnalarlo con il grido "COLPITO", ad indossare una FASCIA BIANCA sul capo, tenere bene in vista la propria ASG ed allontanarsi dalla zona di gioco secondo i termini del game stesso.

(Caricatore estratto e posizione di sicura). Il giocatore colpito non deve in alcun modo comunicare informazioni ai compagni di squadra in gioco. L’ASG colpita vale, in termini di eliminazione dal gioco.

Nei game all’aperto (ambiente boschivo) non sono validi nei termini del "colpito" i pallini di rimbalzo. Nei game in ambiente chiuso (urbano) non sono validi nei termini del "colpito" i pallini di rimbalzo.

Operazioni quali: sostituzione del caricatore, ricarica dei pallini, sostituzione della batteria ed altri interventi sull’attrezzatura, sono da considerarsi momenti di gioco, quindi, qualsiasi giocatore se colpito in queste fasi è tenuto a dichiararsi e considerarsi eliminato.

Un giocatore ha facoltà di uscire dal gioco di sua spontanea volontà in qualsiasi momento, dichiarandosi "COLPITO".

Un giocatore che colpito non si dichiara tale, sorpreso da un arbitro, sarà allontanato immediatamente dal gioco e la sua squadra potrà subire delle penalizzazioni in termini di punteggio.

In assenza di arbitro, se un giocatore che colpito in modo lampante non si dichiara tale, crea una situazione di controversia che sarà compito dei Capisquadra placare e risolvere in loco.

Non esistono limiti alla capienza e rifornimento dei caricatori durante il gioco, salvo altre regole in riguardo preventivamente concordate tra i giocatori o imposte dagli organizzatori dei tornei.

E’ consentito esclusivamente l’uso di pallini in plastica, da 6 mm di diametro e con peso non superiore ai 0.30 grammi.

Sono obbligatorie le protezioni agli occhi ed al viso per i giocatori, arbitri e chiunque assista al gioco.

E’ compito degli arbitri e coscienza dei responsabili e caposquadra, richiamare, allontanare ed escludere dal gioco giocatori o spettatori sorpresi senza le protezioni agli occhi ed al viso.

Se un giocatore viene colto sprovvisto di protezione agli occhi ed al viso da un giocatore avversario, quest’ultimo, una volta dichiarato ad alta voce "SOTTO TIRO", dovrà astenersi dall’azionare la sua ASG contro il sopracitato giocatore.

Qualunque giocatore, arbitro, ecc. durante il gioco, per causa rottura o mal funzionamento della propria protezione agli occhi ed al viso, dovrà immediatamente allontanarsi dalla zona di gioco.

E’ vietato attirare l’attenzione di arbitri, compagni di squadra e avversari imprecando o usando un linguaggio non corretto. Quando è previsto l’arbitro, la sua valutazione arbitrale durante il gioco è insindacabile ed indiscutibile da parte dei giocatori.

E’ consentito l’uso di binocoli, visori notturni e sistemi ottici di puntamento.

E’ consentito l’uso della bussola e del GPS.

Non è consentito durante le fasi di gioco, avere al seguito materiale che non sia omologato o riconosciuto dall’organizzazione del gioco, o qualsiasi altro oggetto che non sia strettamente collegato al funzionamento delle attrezzature di gioco.

L’abbigliamento dei giocatori è libero, purché componenti di una stessa squadra indossino un abbigliamento uguale fra loro (tute mimetiche), ad indicare l’appartenenza alla propria squadra.

Non si possono indossare gradi o stemmi che possano in qualche modo richiamare la gerarchia militare ed i simbolismi politici.

E’ assolutamente vietato tagliare rami, alberi e tutto ciò arrechi danno all’ambiente.

E’ assolutamente vietato accendere fuochi o usare artifizi che possano procurare incendi.

Se vengono ammessi artifizi fumogeni ed esplosivi (legalmente riconosciuti dalla libera vendita) l’uso di essi va eseguito sotto lo stretto controllo di un responsabile.

E’ consentito l’uso di radio o sistemi di comunicazione, che non vadano assolutamente ad intralciare le frequenze preposte alle forze dell’ordine ed ai servizi di comune utilità o soccorso.

E’ assolutamente vietato arrampicarsi su alberi e rocce, arrampicarsi su tetti o attraversare corsi d’acqua, se questi rappresentano una conclamata situazione di pericolo.

L’organizzazione del Game può prevedere delle prove di abilità fisica quali: guadi, passaggi in corda, ecc. fermo restando le prove, nei totali termini di sicurezza, ed impegnandosi a renderle tali.

Nel caso di guadi di una certo impegno é obbligatorio da parte dei giocatori l’uso del giubbotto di sicurezza o salvataggio.

Nel caso di salite in corda di un certo impegno è obbligatorio da parte dei giocatori l’uso di un sistema di sicurezza. In caso di infortunio di un giocatore il gioco va fermato immediatamente.

E’ coscienza ed atteggiamento sportivo da parte degli iscritti al Coordinamento Soft Air Piemonte e Valle D’Aosta rispettare il regolamento di gioco, nel rispetto comune proprio, degli avversari e di tutti coloro che impegnano il loro tempo in questa attività.

Stessa cosa vale per i REGOLAMENTI SPECIFICI di gare organizzate dai Club iscritti al Coordinamento , che da questo regolamento generale prendono esempio.

E’ scrupolo e compito della sezione arbitrale, del loro responsabile e degli arbitri tutti nelle funzioni del loro incarico far rispettare il Regolamento di Gioco e di Comportamento a tutti gli iscritti al Coordinamento.

E’ compito dell’Assemblea dei Rappresentanti di Club, far rispettare lo Statuto ed annessi regolamenti, promuovendo se necessario mozioni disciplinari in riguardo nei confronti di chi li infrange.