| Le "Regole di Comportamento" riportate hanno lo scopo di disciplinare tutti gli Associati ed Atleti del Coordinamento Soft Air Piemonte, in modo da ottenere da parte loro e quindi del Coordinamento stesso un atteggiamento agonisticamente e socialmente corretto nei confronti della collettività, dell’ambiente e del singolo avversario di gioco, nel pieno spirito sportivo e di aggregazione tra Club. Rappresentano il "Patrimonio Morale" delle attività che il Coordinamento Soft Air Piemonte svolge tramite i suoi Rappresentanti ed Iscritti. Servono per la tutela ed incolumità delle persone che assistono o si cimentano nel gioco del Soft Air. Le seguenti Regole valgono per tutti gli Iscritti al Coordinamento Soft Air Piemonte senza distinzione di ruolo e carica. E’ assolutamente proibito giocare, arbitrare o assistere, senza adeguate protezione, di comprovata efficacia, agli occhi. (La maschera a copertura facciale è consigliata, ma non obbligatoria). Apporre sempre i cartelli di avviso: "Svolgimento Gioco", nei luoghi di gara ed allenamento, durante il gioco, in maniera ben visibile ed in numero sufficiente a delimitare l’area. Avvisare sempre le Forze dell’Ordine sui luoghi e le date di gioco. Le ASG usate per il gioco non possono avere una potenza di tiro superiore a 0.99 Joule. Mettere sempre la sicura ed estrarre il caricatore dalle ASG nei momenti di riposo dal gioco. Attuare sempre dei controlli sulla potenza delle ASG e contrassegnarle come idonee prima di giocare. Un giocatore trovato in possesso durante il gioco di un ASG con potenza di tiro superiore a 0.99 joule (test di potenza come prova incomputabile) subisce le seguenti mozioni disciplinari : Espulsione immediata dal gioco. Espulsione dal Coordinamento. E’ vietato trasportare le ASG fuori dai luoghi di gioco in maniera visibile, usare sempre le apposite custodie. I pallini sparati dalle ASG devono essere di materiale plastico, dal diametro di 6 mm e non superare il peso di 0,25 grammi. E’ assolutamente proibito qualsiasi contatto fisico tra i giocatori. E’ assolutamente vietato il porto e l’utilizzo di coltelli, pugnali o qualsiasi tipo di arma bianca. (Consentito è il possesso del temperino multiuso). E’ assolutamente vietato il porto e l’utilizzo, a qualsiasi titolo, di armi da fuoco. E’ proibito l’uso di congegni fumogeni, a scoppio ed infiammabili, non riconosciuti dalle norme di sicurezza e della libera vendita, per l’uso dei congegni legali si lascia la scelta ai responsabili nella fase organizzativa del gioco. I giocatori, soci e membri del Coordinamento devono mantenere un contegno corretto ed educato nei modi e nel linguaggio, sia verso i componenti del proprio team, che verso tutti gli altri giocatori ed arbitri. (E’ consigliabile durante il gioco non entrare in polemica con l’avversario). Un contegno scorretto da parte di un qualsiasi socio del Coordinamento può essere punito con le seguenti mozioni disciplinari : Richiamo verbale. Richiamo ufficiale messo a verbale in sede di riunione. In caso di recitività a tre richiami ufficiali avviene l’automatica espulsione dal Coordinamento. Non è concesso ai Club ed ai loro associati in qualità di iscritti al Coordinamento, fare propaganda politica o religiosa. Non è consentito apporre sull’abbigliamento di gioco insegne di carattere politico e militare attuale Italiane ed estere. Ogni Team è tenuto prima dell’inizio di qualsiasi incontro a nominare un Caposquadra sul quale fare riferimento per qualsiasi problema dovesse sorgere, durante lo svolgimento della gara. Gli eventuali problemi che possono scaturire durante il gioco, dovranno essere risolti sul momento dai Capisquadra. I problemi che non trovano soluzione immediata, saranno demandati per la delibera all’Assemblea dei Rappresentanti di Club (come da Statuto). I Presidenti e Rappresentanti delegati dei Club iscritti ed associati al Coordinamento Soft Air Piemonte sono i diretti responsabili davanti all’Assemblea, del comportamento degli iscritti dei propri Club, nell’ambito delle attività che il Coordinamento svolge; in più, sono interlocutori e difensori degli associati al Club che loro stessi rappresentano nell’ambito del Coordinamento, nel caso di delibera da parte dell’Assemblea di mozioni disciplinari. |